Associazione culturale Tectiana,   ricerche storiche  per  un contributo alla memoria della Valdera e per la valorizzazione dei beni culturali   

Volontariato per la cultura locale

Organo nella Chiesa di Cedri
HOME
IL "TRONCI" NELLA CHIESA DI SAN VERANO A PECCIOLI
LEGOLI 
LIBBIANO
CEDRI
MONTECCHIO
GHIZZANO
FABBRICA
IL NUOVO ORGANO A PECCIOLI
CASTELFALFI
ANTICHI COSTRUTTORI
CONTATTI
 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'ORGANO PAOLI NELLA CHIESA DI CEDRI

 

Nella  Chiesa di Cedri c'è un piccolo organo ancora funzionante, costruito a fine ottocento dall'illustre organaro Marcello Paoli , componenente della grande famiglia produttori di organi a Campi Bisenzio. L'organo è molto simile a quello esistente nella Chiesa di San Pietro a Libbiano, ma in migliori condizioni conservative. Anche questo organo è posizionato nel coro dietro l'altare maggiore. Anticamente era sulla cantoria a ballatoio sopra l'ingresso principale, e fu spostato nella posizione attuale qualche decennio fa. E' probabile che la chiesa sia stata dotata di questo organo durante i grandi lavori di ristrutturazione effettuati all'inizio del novecento, lavori che hanno modificato profondamente l'aspetto della chiesa.

Anche questo organo avrebbe bisogno di un restauro, come la chiesa stessa, la quale anche se gode di una solida struttura architettonica, soffre insieme al paese anche dell'abbandono dei suoi abitanti.

I PAOLI ORGANARI DI CAMPI BISENZIO

Famiglia di organari toscani il cui fondatore, Michelangelo (1777-1854), apprese l'arte presso l'organaro Michelangelo Crudeli di Lucca. Nel 1808 aprì un laboratorio per la costruzione di organi a Campi Bisenzio (Firenze), che sarà la sede stabile anche per i suoi discendenti.

Questa importante dinastia organaria toscana ,fu iniziata da Michelangelo (1777 - 1854) e Giacobbe (1786 - 1855) suo fratello, proseguita dai figli del primo: Felice (1814 - 1845), Paolo (1815 - post 1860), Emilio (1819 - 1851), Lorenzo (1820 - post 1869) e Raffaello (1822 - post 1893), da Giuseppe (1844 - 1921) e Felice (1848 - ?), figli di Paolo, da Ulisse (1865 - 1941), Aurelio (1880 - 1950) e Umberto (1884 - 1956), figlio di Giuseppe, da Danilo figlio di Ulisse e da Marcello figlio di Aurelio; inoltre da Alessandro (1843 - 1859), Pietro (1884 - post 1895) e Felice (1849 - post 1907, coadiuvato dal figlio Odoardo), figli di Raffaello; infine dai discendenti di Giacobbe: i figli Serafino (1809 - post 1854) e Francesco (1825 - 1889); il figlio di questi Carlo (1845 - 1906) e i suoi figli Elvino (1876 - 1911) e Donatello (1887 - ?). I Paoli raggiunsero con la loro attività quasi tutte le zone della Toscana e le regioni limitrofe

I Paoli insieme agli Agati e ai Tronci di Pistoia hanno fatto la storia della scuola organaria Toscana, conosciuta in tutto il mondo.

Tra i suoi numerosi figli e nipoti, Lorenzo (1820-1904), Raffaello (1822- ?) e Felice (1849-?) si trasferirono verso la metà del secolo a Chiavari, aprendo una fabbrica per la costruzione degli organi destinati alle chiese ed oratori liguri, e restaurando ed ampliando strumenti preesistenti rispettandone le caratteristiche e particolarità timbriche e meccaniche. Successivamente aprirono laboratori anche a Recco e a Sampierdarena.

 

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

 

Campanile

Paese

Chiesa

Altare

Vecchia foto

Canne

Mostra

I registri

Catenacciatura

Insieme

Pedaliera

Armonium

 

 

Andrea Bertini          

 

 

 

  

 È vietata la riproduzione, anche parziale, delle pagine di questo sito salvo richiesta agli autori. Gli Enti e le persone dei quali sono pubblicati testi e/o immagini possono, invece, farne l'uso che ritengono più opportuno