Associazione culturale Tectiana,   ricerche storiche  per  un contributo alla memoria della Valdera e per la valorizzazione dei beni culturali   

Volontariato per la cultura locale

Gli stemmi gentilizi nei palazzi di Peccioli
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Stemma 10 localizzato in via Matteotti
Scheda aperta

        

Barrato per due. Decorazione accartocciata 
CARATTERISTICHE 
MATERIALE Marmo bianco con poche venature
TIPO stemma gentilizio
PERIODO XV
COLLOCAZIONE facciata principale posto lateralmente rispetto all’altro stemma appartenente agli Upezzinghi
STATO Ottimo ma con parti considerevoli della decorazione mancanti
INTERVENTI conservazione
DECORO accartocciato
NOTE STORICHE
 

Lo stemma è collocato nell'antico palazzo appartenuto alla famiglia Da Catignano, sul quale affissero lo stemma gentilizio. I Da Catignano, (successivamente Catignani) appartengono al ristretto numero di famiglie antichissime di Peccioli, Abbiamo infatti notizia di un loro feudo in Peccioli intorno ai primi secoli dell'anno mille. Un documento attesta la Vendita del castello di Peccioli, loro proprietà, al Vescovo di Volterra.

La famiglia si moltiplicò in numerosi rami, e fu molto presente in Peccioli ancora nel XVI secolo. Ebbero moltissime proprietà di terreni e case, queste ultime maggiormente concentrate nel terziere di S. Andrea, ( Corbiano e Via Bastioni) a loro è appartenuto il Palazzo in via Zucchelli (conosciuto oggi come palazzo Zucchelli) e anche il Palazzo prospiciente Piazza Domenico Da Peccioli fu una loro residenza.

L'origine di questa Famiglia è da collegare al vicino abitato scomparso di Catignano sul Roglio, il quale sembra avere avuto tutte le caratteristiche per essere classificato come una "Curtis Carolingia", dal quale risultò il  successivo incastellamento del Paese di Peccioli. 

 

stemma Catignani 

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Stemma 11 localizzato in via Matteotti 
Scheda completa

         

Al leone rampante con un giglio fiorito in capo Il cartiglio sottostante è stato scalpellinato
CARATTERISTICHE
MATERIALE marmo bianchissimo
TIPO stemma gentilizio
PERIODO XVI secolo
COLLOCAZIONE facciata principale
STATO buono
INTERVENTI consolidamento conservativo
TIPO DECORO tavola
NOTE STORICHE

Questo stemma, posto in via Matteotti, appartenne agli antichi possessori dell'immobile, i Rossi di Pisa. Le loro proprietà sono attestate nel catasto mediceo, e descritte come confinanti con gli Upezzinghi, che avevano il palazzo attiguo.

Lo stemma con tutta probabilità è stato recuperato e modificato per adattarlo all'iconografia dei nuovi proprietari, il giglio è stato scalpellinato successivamente, come il cartiglio sottostante.  

 

 

 
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Stemma n° 12 localizzato in vicolo Zucchelli
Scheda aperta

 Croce del popolo fiorentino con due cerchi laterali 
CARATTERISTICHE 
MATERIALE arenaria di gonfolina
TIPO stemma gentilizio o civico
PERIODO basso medioevo
COLLOCAZIONE riutilizzo per costruzione 
STATO precario
INTERVENTI trattamento conservativo  e segnalazione di vincolo
DECORO gotico germanico
NOTE STORICHE

Stemma molto antico,   rappresenta una croce formata da un palo in centro e una barra orizzontale su di uno scudo gotico, sul quarto superiore destro sembra esservi un cerchio che si ripete sul quarto inferiore sinistro. Questo stemma è inserito nel muro al secondo piano di una abitazione in vicolo Zucchelli, addirittura è murato al contrario di come lo vediamo nella fotografia (che è stata raddrizzata). E' un comune caso di reimpiego di materiali edilizi , in questo caso usato come pietra  per rialzare di un piano l'abitazione in via Zucchelli. lo stemma è molto degradato e  sarebbe opportuno intervenire urgentemente sia per un consolidamento conservativo della pietra, ma anche per segnalare il manufatto ai proprietari della presenza del vincolo storico artistico, come descritto dal piano di recupero del centro storico

Si ipotizza che il manufatto sia stato inserito su un edificio antico, e molto probabilmente proprio su una delle torri della rocca, questa ipotesi è supportata dal fatto che la croce molto spesso era rappresentata negli stemmi civici medievali. Si veda ad esempio lo stemma del popolo fiorentino o i vari stemmi civici della Repubblica Pisana, è da evidenziare che la torre superstite della rocca è appartenuta ai capitani di parte Guelfa di Firenze fino all'abbattimento avvenuto a meta degli anni 1700, anni in cui si è trovato che il terreno occupato precedentemente dalla torre rovinata veniva venduto a certo Maria Angiol Petresi proprio dai capitani di parte di Firenze  

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Andrea Bertini, Mauro Montagnani                             

 

 

  

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