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L'organo Michelotto
nella Chiesa di Legoli
Nella Chiesa di Legoli c'è un organo monumentale
veramente stupendo. è posto dietro l'altare maggiore e occupa tutto lo
spazio in larghezza del coro. L'organo è di recente costruzione, (anni
60) ed è di pregevole qualità, le tastiere e i registri sono
posizionati di lato alla navata principale, distanti dal gruppo fonico
grazie alla trasmissione elettromeccanica, che consente il collegamento
tra le tastiere e le valvole del somiere . l'organo sta per essere
restaurato per una perfetta efficienza timbrica. Il costante
mantenimento dell'organo è importante, anche se queste macchine sono
funzionanti è meglio intervenire con una manutenzione periodica, invece
di attendere che lo strumento si deteriori in modo pesante, un sicuro
vantaggio anche di tipo economico.
La Fabbrica Artigiana
Organi Francesco Michelotto è nata a seguito della cessazione di
attività della Pontificia Fabbrica Organi Domenico Malvestio e Figlio
di Padova avvenuta nel 1957, quando Francesco Michelotto, ormai
dipendente esperto, fu incoraggiato dallo stesso Malvestio ad
intraprendere l’attività organaria di Costruzione, Manutenzione e
Restauro dell’Organo a canne. Verso il 1961, dopo gli innumerevoli
sacrifici per creare una prima parte di laboratorio dove accantonare
tutte le attrezzature indispensabili per il proprio lavoro, iniziò con
la costruzione ed installazione dei suoi primi organi disponendo,
allora, di legnami stagionati e materiali di prima scelta per
intraprendere coscienziosamente l’attività di costruttore e
restauratore d’organi.
L’attività, nei primi anni, si effonde in maniera graduale con la
costruzione di strumenti di dimensioni modeste, ma ben strutturati e dal
buon impasto fonico, tuttora ben funzionanti. Nel corso degli anni
l’attività risulta essere in continua crescita tanto da dover
decidere di ampliare il primo laboratorio in modo da soddisfare le
sempre maggiori richieste che sopravvengono da ogni parte d’Italia e
che verranno adempiute mantenendo rigorosamente inalterate le
tradizionali ed artigianali tecniche costruttive di ogni componente
dell’organo raggiungendo livelli tecnici d’avanguardia e notorietà
a livello nazionale. Non è
stata mai trascurata, nonostante la continua richiesta e realizzazione
di nuovi organi, la manutenzione ed il Restauro scrupoloso dei vecchi ed
artistici organi costruiti dalla Malvestio o da altre note Case
Organarie a dimostrazione del profondo rispetto per il lavoro ed i
sacrifici svolti dagli Avi.
Attualmente l’attività è condotta dal figlio Daniele che, cresciuto
sin da piccolo nella bottega organara a fianco del padre, ha dimostrato
sin dall’età dell’adolescenza una fervida passione per questo
mestiere tanto da carpirne tutte le più piccole sfumature, importanti
per svolgere tale attività in maniera certosina e coscienziosa.
Nel complesso dell’intera attività svolta la Fabbrica Artigiana
Organi Francesco Michelotto può contare quasi quattrocento opere tra
strumenti nuovi realizzati ed organi restaurati avendo operato
maggiormente in regioni quali la Toscana, il Veneto, la Liguria, il
Friuli, l’Emilia Romagna, il Lazio, il Piemonte, la Campania, la
Calabria ed altre.
La Fabbrica Artigiana
Organi Michelotto ha sempre posto alla base del proprio lavoro la
genuinità e la qualità del proprio prodotto mediante una supervisione
costante sull’intera realizzazione di ogni opera , grazie anche
all’aiuto di personale qualificato, appassionato e cresciuto secondo i
criteri lavorativi che si fondono principalmente sulla selezione
accurata delle materie prime, sullo sviluppo di ogni singola componente,
su criteri precisi relativi all’installazione e sulla ricercatezza
della perfezione nell’intonazione e nell’ accordatura,curate in
maniera certosino sul posto di destino, al fine di caratterizzare, sia
tecnicamente che architettonicamente e fonicamente, ogni nuova opera in
base alla nostra filosofia costruttiva; da qui deriva uno studio
approfondito in base alle esigenze singole di ogni committente che potrà
contare su una selezione accurata nel posto di destino e su un prodotto
esclusivo, unico nella sua struttura e fonicamente amalgamato con
l’acustica dell’Ambiente
La particolarità della
azienda sta nella possibilità di disporre di un ampio magazzino per la
stagionatura al naturale dei legnami massicci e l’accaparramento delle
materie prime o di quant’altro necessario alla realizzazione degli
organi commissionati che, mediamente, vengono consegnati nell’arco di
quindici mesi, in maniera tale da garantire un riciclo di stagionatura
costante nel tempo di ogni prodotto. Nella maggior parte dei casi il
materiale viene scelto in base all’esigenza di utilizzo e può variare
dai legnami massicci come Abete, Noce nazionale, Rovere, Castagno,
Ciliegio, Mogano, ecc; ai prodotti moderni di comune utilizzo, sempre di
prima scelta, quali compensati e pannelli di vario genere che, in alcuni
casi, con i dovuti trattamenti particolari da noi esclusivamente
praticati in sede, si sono dimostrati migliori e più duraturi rispetto
ad altri che nel tempo potrebbero manifestare alterazioni di carattere
naturale.
Molta importanza va conferita alla scelta dei prodotti di utilizzo come
il sughero naturale per la realizzazione delle guarnizioni di tenuta, le
migliori pelli di montone ed agnello per la realizzazione delle valvole
coniche o dirette necessarie al buon funzionamento delle note, dei
mantici e dei giunti flessibili, le pelli di Avana naturale di
primissima scelta per la realizzazione delle borsette, ed inoltre di
quant’altro necessario ed appropriato per ogni singolo lavoro di
restauro, a garanzia di serietà e professionalità nel nostro lavoro.
Testo ripreso dal sito
della ditta Michelotto Organi
Documentazione
Fotografica
Campanile |
veduta |
Interno |
Canne |
Coro |
Consolle |
Costruttore |
Tastiere |
Canne |
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